Come diventare un Gamer professionista

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Trasformare un passatempo in un vero e proprio lavoro è possibile. Da alcuni anni, infatti, si è venuta a creare la figura del gamer professionista. Alcuni giochi online di forte richiamo organizzano tornei e competizioni a carattere nazionale e internazionale. Partecipando a questi tornei e mettendo in mostra le proprie abilità, si può diventare un gamer professionista, pagato talvolta profumatamente per giocare online.

Come diventare un gamer professionista

La prima cosa da fare se si vuole diventare un gamer professionista è scegliere il gioco nel quale ci si vuole specializzare. Il consiglio è di scegliere giochi che permettano di diventare gamers professionisti. Online si trovano le classifiche costantemente aggiornate dei principali giochi di tendenza, ma anche di quelli emergenti, su cui può essere utile puntare per avere successo evitando una concorrenza già consistente. La cosa importante è scegliere un gioco che piace, dal momento che dovrai dedicargli molto tempo.

Una volta scelto il gioco sul quale investire il proprio tempo è necessario conoscerlo a fondo. Per fare ciò, oltre ad esplorarlo personalmente, è utile anche iscriversi alle diverse community che lo hanno come topic. Le community consentono di reperire informazioni e di confrontarsi con altri giocatori, arricchendo la propria esperienza.

Dopo essersi dotati di tutta l’attrezzatura necessaria al gioco, si può iniziare l’allenamento. Per diventare un gamer professionista occorrono diverse ore di allenamento al giorno. Si tratta di un vero e proprio lavoro e, come tale, ha bisogno di tempo per essere appreso bene. Per un corretto allenamento è necessario anche un corretto stile di vita, con un’alimentazione sana e le dovute ore di riposo e relax. Oltre all’allenamento individuale è consigliabile mettersi in gioco, sfidando altri giocatori online per mettere alla prova le proprie abilità. Il confronto è indispensabile per crescere e diventare un vero e proprio professionista.

Acquisita una certa dimestichezza con il gioco si può iniziare a partecipare a qualche competizione o torneo. Partiamo dalle competizioni più piccole, dove il livello è più basso ed è più semplice farsi notare. Piano piano, poi, si può iniziare a salire di livello e a sfidare qualche gamer più abile. L’obiettivo è quello di entrare nella classifica dei giocatori e iniziarne la scalata per arrivare ai primi posti.

L’attrezzatura di un gamer professionista

Per poter trascorrere tante ore su un gioco online occorre un certo tipo di attrezzatura. Niente deve essere lasciato al caso se si vuole diventare un gamer professionista. È necessario dotarsi di una tastiera meccanica, di un mouse da gaming e di cuffie. Se si vuole fare del gaming una professione non si deve assolutamente rinunciare alla qualità. Ogni tipo di periferica di cui ci si dota deve essere ben valutata in base al tipo di gioco che si intende fare. Inoltre è importante utilizzare sempre la stessa attrezzatura sia per l’allenamento che per le competizioni. Cambiare il mouse o la tastiera con i quali ci si è allenati per mesi, infatti, può incidere molto sulla prestazione durante la competizione. Infine, un gamer che si rispetti, oltre alle periferiche, non può non avere una sedia da gaming di qualità!

Quanto può guadagnare un gamer professionista

Dalla passione alla professione il passaggio può essere davvero breve. Ma quanto guadagna un gamer professionista? La risposta a questa domanda non è ben definita. Non ci sono retribuzioni fisse per i giocatori professionisti, né un minimo sindacale o una tariffa all’ora. Il guadagno varia in base al successo del gamer. Maggiori saranno le sue abilità, i suoi record e la sua popolarità, maggiore sarà il guadagno. I montepremi dei tornei internazionali, infatti, possono arrivare anche oltre i 20 milioni di dollari, ma solo se si è abili gamer si potranno raggiungere somme così alte.

Conclusioni

Diventare un gamer professionista non è un gioco da ragazzi. Essere abili in un gioco online non è sufficiente per poterne fare una fonte di reddito. Servono dedizione, costanza, allenamento e un’adeguata attrezzatura. Un cospicuo investimento di tempo e di energie per far diventare una passione un vero e proprio lavoro.

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