Quando ho voglia di un primo piatto veloce ma non voglio rinunciare a quella sensazione cremosa che sembra da ristorante, finisco quasi sempre qui: pasta con crema di piselli e pancetta. È una di quelle ricette che profumano di casa, pronta in pochi minuti, e che riesce a mettere d’accordo tutti, anche chi dice “i piselli non mi fanno impazzire”.
Perché funziona (davvero) così bene
Il segreto è tutto nell’equilibrio: la dolcezza dei piselli frullati diventa una crema morbida, la pancetta aggiunge sapidità e croccantezza, poi la mantecatura con un po’ di acqua di cottura lega tutto in modo irresistibile. Risultato: un piatto semplice, ma con la consistenza giusta, quella che ti fa fare la scarpetta anche se “non si dovrebbe”.
Ingredienti (per 4 persone)
- 320 g di pasta (penne, mezze maniche, fusilli o spaghetti)
- 250 g di piselli (freschi o surgelati)
- 120 g di pancetta (a cubetti o listarelle)
- 1 cipollotto (o mezza cipolla piccola)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (più extra per servire)
- 8 foglie di basilico o menta (facoltative, ma aiutano tantissimo)
- Sale e pepe nero q.b.
- Acqua di cottura della pasta (da tenere da parte)
Opzionale per extra cremosità: 1 cucchiaio di ricotta oppure 2 cucchiai di panna (anche vegetale).
Procedimento (pronto in circa 20 minuti)
- Metti l’acqua a bollire e sala quando raggiunge il bollore. Nel frattempo prepara il condimento, così arrivi al momento della mantecatura senza corse.
- In una padella capiente, scalda l’olio e fai appassire il cipollotto tritato finemente per 2 o 3 minuti, senza farlo colorire troppo.
- Aggiungi i piselli e un mestolino d’acqua calda. Cuoci 6 a 8 minuti, finché diventano teneri. Regola di sale e pepe.
- Frulla i piselli con un mixer a immersione, direttamente in padella o in un bicchiere alto. Se serve, aggiungi un po’ d’acqua calda per ottenere una crema liscia, non troppo liquida. Unisci basilico o menta e frulla ancora pochi secondi.
- In una seconda padella (o nella stessa, se preferisci), rosola la pancetta senza aggiungere grassi, finché diventa dorata e croccante. Tienine da parte un cucchiaio per la finitura.
- Cuoci la pasta al dente. Prima di scolarla, conserva almeno una tazza di acqua di cottura.
- Versa la pasta nella padella con la crema di piselli, aggiungi la pancetta e manteca a fuoco medio con Parmigiano e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mescola energicamente: la salsa deve avvolgere la pasta, non “restare sul fondo”.
- Servi subito con pepe nero, Parmigiano extra e la pancetta croccante tenuta da parte.
Consigli pratici per una crema perfetta
- Se la crema ti sembra “spenta”, aggiungi una goccia di limone o qualche foglia di menta: dà freschezza senza cambiare identità al piatto.
- La vera differenza la fa l’acqua di cottura: usala poco alla volta per ottenere una cremosità setosa.
- Se vuoi un gusto più intenso, fai tostare la pancetta leggermente di più, ma senza bruciarla.
Varianti intelligenti (più leggere o diverse)
- Senza pancetta: aggiungi granella di noci o mandorle tostate per un effetto crunchy.
- Con speck: più affumicato, perfetto se ami sapori decisi.
- Con prosciutto crudo: aggiungilo a fuoco spento, resta morbido e profumato.
- Versione super delicata: frulla i piselli con ricotta invece del Parmigiano, viene una crema più dolce e avvolgente.
Valori nutrizionali (a grandi linee)
È un piatto abbastanza completo: carboidrati dalla pasta, proteine e fibre dai piselli, grassi e sapidità dalla pancetta e dal formaggio. Per alleggerire, riduci pancetta e Parmigiano, oppure usa una pasta integrale per aumentare la quota di fibre.
Conservazione e riscaldamento
Se avanza, conservala in frigo in un contenitore chiuso per 1 giorno. Per scaldarla, aggiungi un goccio d’acqua e ripassa in padella a fuoco dolce: la crema di piselli torna viva, senza seccarsi.
Abbinamenti che ci stanno benissimo
- Un contorno semplice: insalata croccante con finocchi e arancia, oppure zucchine grigliate.
- Nel bicchiere: un bianco fresco e non troppo aromatico, oppure una bollicina se vuoi rendere la cena “speciale” anche di martedì.




